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WEBDOC

Sui confini della Piccola Patria

Il webdoc sul film rivelazione del 2014: Piccola Patria di Alessandro Rossetto. Interviste al regista e ai protagonisti, photogallery, narrazioni.

admin
mercoledì 9 aprile 2014 11:29


Clicca sull'immagine e guarda il webdoc.



Il webdoc sul film rivelazione del 2014: Piccola Patria di Alessandro Rossetto. Interviste al regista e a tre protagonisti della pellicola: Roberta Da Soller, Vladimir Doda e Mateo Cili. Una ricca photogallery, la mindmap del progetto curato e realizzato da Valentina Montisci per PadPad Revolution, in collaborazione con Globalist Syndication.

Hanno partecipato alla realizzazione del webdoc Antonio Cipriani e Paola Gaviraghi, le grafiche sono state realizzate da Giulia Cipriani e Daniele Ciurcina. I testi di Antonio Cipriani ed Eloisa Grimaldi.



Guardati intorno, è questa la tua Piccola Patria
Piccola patria, scritto e diretto da Alessandro Rossetto, è un'opera corale, il ritratto di una periferia del mondo. Nelle sale dall'inizio di aprile.
di Eloisa Grimaldi
"Piccola patria" è un film che fa parlare il paesaggio, quello umano, sociale e quello naturale di un territorio agricolo in dolorosa trasformazione.
Fa parlare, perché letteralmente girato inserendo la fiction della trama all'interno di scene quotidiane di realtà, quasi a individuare persone che diventano personaggi. Ma anche parla, tramite oggetti e punti di vista, che raccontano tracce visibili da risalire per comprendere il percorso sociale e storico dei nostri valori.
Padri e generazioni seguiti, quasi spiati, in tutti i loro luoghi di vita: quelli diurni della fatica infruttifera e debitrice delle campagne del Nord Est italiano e quelli notturni degli spazi domestici, dove ancora si agitano debolezze d'infanzia.
Qui due famiglie diverse, due padri simili, una sessualità involuta che cova tra lo sfumare androgino dei ruoli. Padre-figlia, marito-moglie, fratello-sorella e l'odio xenofobo per lo straniero Albanese, che invece saprà fornire alla protagonista, strumenti di salvezza.

Per leggere tutto il pezzo di Eloisa Grimaldi:
Guardati intorno, è questa la tua Piccola Patria



Nel deserto di una piccola patria dell'anima
In volo sul Nord Est della xenofobia e del culto degli schei. Tra uomini e donne senza più riferimenti, esposti ai colpi del destino.
di Antonio Cipriani
Staccare i piedi da terra. Il volo mostra un mondo sconosciuto agli occhi di ogni giorno. Strappa il velo dell'abitudine, definisce paesaggi, storia dell'umana devastazione e linee di confine inattese. Toglie la finzione alla quale abbiamo allenato la vita, passeggiando attoniti di fronte a tutto quello che appare come un ordine perfettamente funzionante. Dalle vetrine, dalle pagine patinate, dalla tv, dalla politica, dal successo.
Solo la vertigine ristabilisce lo squilibrio che rettifica la visione. E solo l'arte può restituire il senso della vertigine e dello squilibrio. Del disordine necessario. Ci penso sempre, quando la calamita del senso comune attira i pensieri in un flusso più conforme: l'arte aiuta a sollevare i piedi da terra, almeno a spingersi sulle punte e guardare oltre il muro delle convinzioni indiscutibili, senza crisi né dubbi. Serve a svelare, a spiazzare la realtà perché ci si possa ragionare sopra meglio.

Per leggere tutto il pezzo di Antonio Cipriani:
Nel deserto di una piccola patria dell'anima